Il progetto Welcome Home

Il progetto Welcome Home, realizzato dal CIR, in collaborazione con Refugees Welcome Italia, ha l’obiettivo di sviluppare modelli alternativi e innovativi di supporto ai percorsi di integrazione dei rifugiati coinvolgendo attivamente la cittadinanza e il privato sociale attraverso esperienze di “accoglienza in famiglia”. Vogliamo favorire uno scambio e una condivisione senza pregiudizi tra persone che vengono da Paesi e culture differenti e costruire insieme una comunità inclusiva.

L’iniziativa è finanziata finanziato dall’Otto per mille Irpef a diretta gestione statale per l’anno 2016 della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Young together

Young together è un’azione del progetto Welcome Home, realizzato dal Cir e  Refugees Welcome Italia, che ha l’obiettivo di promuovere il co-housing fra giovani europei (max 35 anni) e giovani rifugiati, nelle città di Roma, Lecce e Verona.

L’azione vuole creare le basi per una mutuo aiuto tra rifugiati e giovani studenti o lavoratori, non limitandosi esclusivamente a proporre la condivisione dell’alloggio, ma promuovendo anche la condivisione di una rete di supporto e relazioni per sostenere il cammino verso la piena autonomia.

Per chi accoglierà i rifugiati è previsto un rimborso mensile per contribuire a sostenere l’ospitalità e la coabitazione. Gli operatori del CIR e i facilitatori di Refugees Welcome Italia offriranno supporto nel corso di tutta la convivenza, la cui durata va da un minimo di 6 mesi ad un massimo di 12.

Se hai fino a 35 anni, una stanza libera a casa e desideri aiutare un giovane rifugiato tuo coetaneo, iscriviti qui.

Welcome in the family

L’azione Welcome in the Family promuove forme di accoglienza diretta di rifugiati o nuclei di rifugiati presso famiglie italiane, nelle città di Roma, Lecce e Verona, con una durata variabile tra 6 e 12 mesi. Le famiglie ospitanti giocheranno un ruolo chiave nel processo di integrazione perché permetteranno di ampliare il tessuto sociale, relazionale e affettivo di riferimento dei rifugiati ospitati.  Per chi apre le porte della propria casa è previsto un eventuale rimborso forfettario per contribuire a sostenere l’ospitalità e la coabitazione. Gli operatori del CIR e i facilitatori di Refugees Welcome Italia offriranno supporto durante tutta la durata della convivenza.

Se hai una stanza libera a casa e desideri aiutare un giovane rifugiato, iscriviti qui.