fbpx Skip to content

“Prima gli ultimi”: storie di chi non si è girato dall’altra parte.

In un momento in cui si chiudono i porti, si alzano muri, soffiano venti di razzismo, c’è anche chi apre le porte di casa per accogliere chi scappa da guerre e povertà. Nel libro di Rino Canzoneri, uscito per Edizioni Le Paoline, si raccontano le storie di chi, dinanzi a uno dei più grandi drammi del nostro tempo, quello delle migrazioni, ha scelto di non girarsi dall’altra parte, ma di accogliere, dare una mano a chi chiede aiuto. Sono storie di coppie che hanno adottato bambini di pochi mesi arrivati in barca da soli perché le loro mamme sono morte in mare; di bambini abbandonati da giovani donne che hanno subito violenza; di tutori volontari che hanno fatto di tutto per assicurare un futuro ad alcuni ragazzi e di persone che ospitano rifugiati o sostengono giovani migranti sino a portarli a traguardi impensabili. Fra queste ultime, anche tre persone – Lucia, Marco e Michela, che hanno aperto le porte ad un rifugiato grazie al nostro progetto.
L’altra sorpresa che documenta questo libro è quella che in questo rapporto col migrante chi lo accoglie vive sentimenti, emozioni, affetti, amore e trova una sorta di benessere, di felicità, ne ricava un arricchimento umano e culturale, scopre, chi l’avrebbe mai detto, che da questo incontro riceve molto di più di quanto dà.
Non si tratta, quindi, solo di gesti di altruismo, tanto per mettersi la coscienza a posto, ma di qualcosa di più grande, appagante, che dà serenità, il piacere di sentirsi utili, di vedere crescere e avviare verso una vita dignitosa chi invece era destinato a finire in chissà quale buco nero della nostra società.

“Prima gli ultimi” è un libro che trasuda di umanità. C’è il tutore volontario che ha fatto mille battaglie per far realizzare i sogni di un minorenne straniero non accompagnato. La coppia che ha preso in affido ed ha portato nella loro casa un ragazzo egiziano che viveva in comunità e lo ha avviato in un percorso di integrazione che gli assicurerà un futuro. E poi il caso di Rumon, ragazzo del Bangladesh che offriva rose agli ospiti dei ristoranti in cambio di qualche moneta e che grazie all’aiuto di un notaio, un
professore ed un ottico è diventato medico, ora specializzando in cardiologia. E quello di un ingegnere che ha rimesso a coltivazione il frutteto abbandonato e riattivato la sua piccola falegnameria dismessa per dare un’occupazione a due giovani africani che bussavano alla sua cascina chiedendo di poter lavorare.
E ancora la coppia che ha ospitato in casa una ragazza nigeriana incinta di otto mesi destinata a finire per strada. Si sono occupati di lei come una figlia, facendole fare tutte le visite ed i controlli necessari e tenendogli la mano la notte in sala parto. Ed è nato un legame indissolubile ed una felicità immensa quando è venuta alla luce, in una notte tutta bianca, la piccola Isabella. Un’altra coppia con due bambini ha ospitato un ragazzo nigeriano. I vicini erano impauriti e diffidenti ma poi, conoscendolo, non potevano fare a meno di lui. E i piccoli cercavano sempre Madou per giocare e divertirsi con lui.
Infine la storia di un intero quartiere di Palermo, quello dell’albergheria, che accoglie migranti provenienti da diciassette paesi stranieri. “Qui siamo tutti mischiati e viviamo felici e contenti”, dicono i suoi abitanti.

Sono storie di eroi silenziosi e sconosciuti che nel dare affetto e solidarietà agli altri hanno scoperto che donando si riceve più di quello che si dà.

Articoli recenti

Iscriviti alla newsletter

per rimanere aggiornato su attività, progetti, eventi.

Offri Aiuto

Offri ospitalità

Offri ospitalità

Lorem ipsum dolor sit amet consectetur adipiscing elit dolor Lorem ipsum dolor sit amet consectetur adipiscing elit dolor
Scopri di più

Diventa mentore

Diventa mentore

Lorem ipsum dolor sit amet consectetur adipiscing elit dolor Lorem ipsum dolor sit amet consectetur adipiscing elit dolor
Scopri di più

Diventa attivista

Diventa attivista

Lorem ipsum dolor sit amet consectetur adipiscing elit dolor Lorem ipsum dolor sit amet consectetur adipiscing elit dolor
Scopri di più