Refugees Welcome Italia è da sempre impegnata a dialogare con le istituzioni per promuovere l’adozione di politiche migratorie che pongano al centro la tutela dei diritti umani e superino un approccio securitario disumano e inefficace. In occasione delle prossime elezioni europee, che si terranno in Italia l’8 e il 9 giugno, ribadiamo le nostre posizioni su alcune questioni fondamentali e chiediamo che vengano trasformate in azioni concrete. Per questo, abbiamo analizzato i programmi dei partiti politici italiani per capire qual è il loro posizionamento rispetto alle nostre proposte. Le elezioni europee sono un’opportunità per tutti i cittadini e tutte le cittadine di utilizzare il proprio voto per chiedere un cambio di passo nelle politiche europee in tema di migrazione e fermare la violenza delle frontiere. 

Ecco le nostre 7 proposte e la posizione dei partiti

PIÙ VIE DI ACCESSO SICURE E LEGALI

La vera emergenza non sono gli arrivi, ma le morti alle frontiere dell’Unione europea. Non esiste un visto per venire in Europa a chiedere protezione internazionale e le vie legali esistenti sono sottoposte ad un regime di visti vessatorio e discriminatorio. L’assenza di alternative spinge le persone a intraprendere viaggi sempre più pericolosi. Chiediamo che vengano incrementati i percorsi sicuri e legali di accesso all’UEpiù corridoi umanitari e programmi di reinsediamento per le persone in cerca di protezione, introduzione di visti umanitari; aggiornamento del codice dei visti in modo da rendere più semplice ottenere visti per studio, lavoro e ricerca lavoro; semplificare i ricongiungimenti familiari e ampliare la platea di chi può accedervi.

Favorevoli: Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi-Sinistra, PD, Pace Terra e Dignità, Stati Uniti d’Europa, Azione.

Contrari: Lega, Fratelli d’Italia.

Non si esprimono: Forza Italia.

STOP ALL’USO DELLA DETENZIONE AMMINISTRATIVA

Migliaia di persone, inclusi minori, vengono detenute senza aver commesso alcun reato, se non quello di attraversare un confine per cercare protezione o una vita migliore. Il ricorso alla detenzione amministrativa è destinato a diventare la norma con l’entrata in vigore del nuovo Patto europeo su migrazione e asilo, che introduce l’uso generalizzato delle procedure di frontiera. La privazione della libertà personale è una pratica disumanizzante, che causa gravi danni alla salute mentale e fisica delle persone. Crediamo in un’Europa che riconosca la libertà come un diritto fondamentale. Chiediamo che si ponga fine all’utilizzo della detenzione amministrativa in ambito migratorio, che si chiudano i CPR e che siano introdotte misure alternative al trattenimento.

Favorevoli: Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi-Sinistra, PD, Pace Terra e Dignità.

Contrari: Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia.

Non si esprimono: Stati Uniti d’Europa, Azione.

PIENO RISPETTO DEL DIRITTO DI ASILO

Crediamo che le politiche migratorie europee non possano prescindere dalla tutela dei diritti fondamentali, a partire dal diritto di asilo. Il ricorso diffuso alle procedure accelerate di frontiera, che impongono un esame sommario delle domande di asilo, basato principalmente sulla provenienza geografica delle persone, è una seria minaccia al pieno esercizio del diritto di asilo e rischia di causare respingimenti verso Paesi non sicuri. Chiediamo che la procedura ordinaria di esame della domanda di asilo, che prevede l’accesso al territorio e accoglienza, torni ad essere la norma e che l’uso di procedure speciali sia limitato a pochi casi previsti dalla legge. Vogliamo anche che il Parlamento europeo segua da vicino l’implementazione delle procedure alle frontiere e denunci le violazioni delle leggi e dei valori dell’UE.

Favorevoli: Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi-Sinistra, PD, Pace Terra e Dignità, Stati Uniti d’Europa.

Contrari: Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia.

Non si esprimono: Azione.

NO ALLE POLITICHE DI ESTERNALIZZAZIONE

Negli ultimi anni, l’Unione europea ha di fatto delegato a Paesi extra-UE la gestione dei flussi migratori e la responsabilità di proteggere chi chiede asilo. È la cosiddetta politica di esternalizzazione, realizzata in due modi: attraverso accordi con Stati che il più delle volte non rispettano i diritti umani – Libia, Tunisia, Egitto, Mauritania – e con un uso esteso del concetto di Paese terzo “sicuro”, che permette di respingere le persone richiedenti asilo verso Paesi che sicuri non sono. Vogliamo la fine di questa deriva e chiediamo al nuovo Parlamento europeo di vigilare, in modo critico, sugli accordi già stipulati dall’Unione europea con Paesi terzi, in modo da garantire il rispetto dei diritti fondamentali. Chiediamo, inoltre, che gli aiuti allo sviluppo e il sostegno economico a Paesi terzi da parte dell’UE non siano più subordinati al loro impegno nel contrastare i flussi migratori.

Favorevoli: Alleanza Verdi-Sinistra, PD, Pace Terra e Dignità, Stati Uniti d’Europa.

Contrari: Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia.

Non si esprimono: Azione, Movimento 5 Stelle.

STOP ALLA MILITARIZZAZIONE DEI CONFINI

Le frontiere europee sono diventate sempre di più luoghi di violenze e abusi, anche a causa dell’operato dell’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, meglio nota come Frontex. Chiediamo che Frontex venga profondamente riformata, rivedendo il suo mandato, assicurando trasparenza nella gestione dei fondi e nelle sue missioni, pieno rispetto dei diritti umani e del diritto di asilo nell’esercizio delle sue attività e meccanismi chiari di accertamento delle responsabilità nella catena di comando.

Favorevoli: Alleanza Verdi-Sinistra, Stati Uniti d’Europa.

Contrari: Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Azione.

Non si esprimono: PD, Pace Terra e Dignità, Movimento 5 Stelle.

CREAZIONE DI UNA MISSIONE EUROPEA DI RICERCA E SOCCORSO

Il Mediterraneo continua ad essere la rotta migratoria più letale al mondo, con almeno 3.129 morti e dispersi nel solo 2023. Salvare vite umane è un dovere morale, oltre che un obbligo derivante dal diritto internazionale. A luglio del 2023, Il Parlamento europeo si è espresso a favore della creazione di una missione di salvataggio europea. Chiediamo che, nella nuova legislatura, questo proposito diventi un impegno concreto che porti all’istituzione di un’operazione di ricerca e soccorso nel Mediterraneo coordinata e finanziata dall’UE.

Favorevoli: PD, Alleanza Verdi-Sinistra, Stati Uniti d’Europa, Movimento 5 Stelle, Azione.

Contrari: Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia.

Non si esprimono: Pace Terra e Dignità.

INVESTIMENTO NELL’ACCOGLIENZA E NELL’INCLUSIONE

Le politiche migratorie europee sono quasi esclusivamente focalizzate sul controllo delle frontiere e su un approccio securitario ed emergenziale. Crediamo sia fondamentale, invece, investire in un sistema di accoglienza a misura d’uomo, basato su centri di piccole dimensioni integrati nei territori, in cui le persone non siano più relegate al ruolo di passivi beneficiari. Desideriamo politiche che favoriscano l’inclusione delle persone migranti e rifugiate all’interno delle comunità, promuovendo il loro protagonismo e quello della società civile. Chiediamo che vengano introdotte nuove misure che facilitino un’accoglienza comunitaria, attraverso un coinvolgimento dei cittadini e delle cittadine, potenziando i cosiddetti programmi community-based.

Favorevoli: Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi-Sinistra, PD, Pace Terra e Dignità, Stati Uniti d’Europa, Azione.

Contrari: Lega, Fratelli d’Italia.

Non si esprimono: Forza Italia.

Condividi: