Libia: tre migranti uccisi dopo essere stati intercettati in mare e riportati indietro.

È di tre migranti sudanesi uccisi e altri tre feriti, il bilancio di una sparatoria avvenuta la scorsa notte a Khums, est di Tripoli,  durante le operazioni di sbarco. I migranti erano stati intercettati in mare e riportati a terra dalla cosiddetta Guardia Costiera libica.

Secondo le ricostruzioni di funzionari internazionali presenti sul posto, le autorità locali hanno iniziato a sparare quando alcuni migranti, scesi da poco a terra, avevano cercato di fuggire. I migranti feriti sono stati portati in ospedali della zona, mentre la maggior parte dei sopravvissuti all’incidente è stata trasferita in centri di detenzione.

L’incidente è l’ennesima dimostrazione di come la Liba non sia un porto sicuro in cui riportare i migranti intercettati in mare. Dall’inizio dell’anno circa 5 mila persone sono state intercettate in mare dalla Guardia Costiera Libica e riportanti nel Paesedove rischiano di essere detenute arbitrariamente, subire abusi, torture o di essere vendute.

È necessario fermare immediatamente i respingimenti in mare e qualsiasi sostegno a operazioni illegali di questo tipo. Alla luce di quanto accaduto, appare ancora più insensata e grave la decisione del Governo italiano di confermare il sostegno finanziario alla cosiddetta guardia costiera libica, responsabile, come in questa occasioni, di gravissime violazioni dei diritti umani.

Ribadiamo la nostra contrarietà a qualsiasi accordo che finanzi politiche di respingimento e detenzione sulla pelle di essere umani, oggi bloccati in paese in guerra.

Destinazione comune: al via il nuovo progetto per l’inclusione socio-lavorativa dei rifugiati.

Casa, lavoro, formazione e informazione di cittadini Titolari di Protezione Internazionale (TPI) residenti nella Regione Lazio: sono 1.000 i destinatari a cui si rivolge Destinazione Comune, il nuovo progetto che vede Refugees Welcome Italia partner di Programma Integra, assieme ad altre 11 organizzazioni.

Spazieranno in diversi ambiti le tante azioni che Destinazione Comune realizzerà con l’obiettivo di favorire, facilitare e attuare i percorsi di integrazione di cittadini Titolari di Protezione Internazionale residenti sul territorio laziale.

Il progetto intende infatti cercare di individuare e risolvere con servizi creati ad hoc molte delle maggiori problematiche dei cittadini rifugiati residenti nella nostra Regione. Le attività, che si svolgeranno da ora fino al 31 marzo 2022 riguarderanno questi tre diversi ambiti d’azione:

  • inserimento abitativo, che prevede percorsi di accoglienza in famiglia e co-housing, campagne di sensibilizzazione e reclutamento delle famiglie/o altro nucleo abitativo e dei TPI interessati, matching tra famiglia e TPI idonei, attivazione e monitoraggio continuo delle convivenze da parte di operatori specializzati e attivazione di uno Sportello Casa nelle 5 Province interessate;
  • supporto all’inserimento lavorativo, che prevede l’attivazione di 5 Sportelli di Orientamento al Lavoro (1 per Provincia), percorsi di identificazione e messa in trasparenza delle competenze (formali, non formali e informali), percorsi formativi, riconoscimento dei crediti e dei titoli di studio acquisiti all’estero e iscrizione a corsi di laurea online dell’Università telematica UniNettuno e, come attività conclusiva, al fine di allargare la rete socio-economica dei destinatari sarà realizzato un evento di job matching: “Fiera del Lavoro”;
  • inserimento socio culturale, che prevede l’attivazione di 5 Sportelli di orientamento alle istituzioni e ai servizi del territorio (1 per Provincia), incontri info-formativi su diritti e doveri dei cittadini, servizio di primo ascolto psicologico per i destinatari di progetto particolarmente vulnerabili e una serie di attività formative e laboratoriali.

Una progettazione ambiziosa, ma che promette ottimi risultati quella di Destinazione Comune, che mette in campo le forze di organizzazioni di comprovata esperienza e credibilità in ambito di immigrazione, formazione professionale, formazione universitaria, lifelong learning, promozione sociale, lavoro, finanza e salute.

Il progetto, finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 (FAMI), si avvale infatti di un partenariato composto da Programma integra, Refugees Welcome Italia,  Università Telematica Internazionale UNINETTUNO, Asl Roma 1, CNCA Coordinamento Nazionale Comunità Migranti, CIES onlus, CIR – Consiglio Italiano per i Rifugiati, Associazione PerMicroLab, Upter Università Popolare di Roma, Roma Capitale – Dipartimento Turismo, Formazione Professionale e Lavoro, Folias scs onlus.

I destinatari di Destinazione comune sono cittadini Titolari di protezione internazionale (TPI) in uscita dal circuito dell’accoglienza o usciti da non oltre 18 mesi.

AVVISO PUBBLICO PER SELEZIONE COORDINATORE REGIONALE FAMI LAZIO

AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO MEDIANTE PROCEDURA SELETTIVA COMPARATIVA DI INCARICHI PER N. 1 COORDINATORE REGIONALE DEI TEAM LOCALI REGIONE LAZIO DA IMPIEGARE NEL PROGETTO FINANZIATO DAL FONDO ASILO MIGRAZIONE E INTEGRAZIONE (FAMI): “DESTINAZIONE COMUNE”. PROG 3306 – CUP F59D20000050002

AVVISO DI SELEZIONE PER COORDINATORE REGIONALE LAZIO

Coordinatore regionale LAZIO_allegato A

Allegato B – Coordinatore regionale

 

Esito selezione Fami 

Refugees Welcome Italia Onlus comunica che le operazioni di selezione per il conferimento incarico per la figura di Responsabile Territoriale, in riferimento all’Avviso sopra pubblicato, sono state completate dalla Commissione di valutazione il giorno 31 agosto 2020.