Nel mese di febbraio, i partner del progetto H:OUSE si sono riuniti per un incontro internazionale di quattro giorni a Ioannina, in Grecia, ospitati dal nostro partner Second Tree. La città ospita due campi per rifugiati, Katsikas e Agia Eleni, che accolgono circa 1.500 richiedenti asilo. Second Tree è un’organizzazione umanitaria con sede a Ioannina, impegnata a migliorare la vita dei rifugiati e dei membri della comunità locale.

L’incontro internazionale è iniziato il 4 febbraio con una sessione tra partner. È proseguito con un seminario internazionale che ha trattato temi come la situazione abitativa di migranti e rifugiati, nonché le pratiche di sponsorship comunitaria in Europa. Abbiamo ricevuto contributi preziosi da tutte le regioni partner e discusso buone pratiche ed esperienze condivise da stakeholder invitati, come il Comune di Ravenna. La terza e la quarta giornata sono state dedicate a sessioni di formazione sviluppate e condotte da Second Tree. Questi due giorni si sono concentrati su aree chiave per lo sviluppo del progetto H:OUSE: formazione per il coinvolgimento comunitario dei sponsor e formazione per leader di comunità della diaspora nella mediazione culturale. Nel complesso, l’incontro internazionale è stato un successo, rafforzando la collaborazione tra le organizzazioni partecipanti e i presenti.

Nei mesi successivi all’incontro di febbraio, il partenariato si è concentrato sulla diffusione delle informazioni relative al progetto, sulla sensibilizzazione riguardo ai problemi sistemici legati all’alloggio per migranti e rifugiati, e sul reclutamento di sponsor. Le organizzazioni partner hanno organizzato seminari locali nelle rispettive regioni, presentando al pubblico i temi centrali del progetto. Per aumentare la comprensione pubblica della necessità di un’azione collettiva nell’affrontare le sfide dell’abitazione e dell’integrazione, il partenariato ha lanciato una campagna di sensibilizzazione nei mesi di aprile e maggio. Nell’ambito di questa campagna, è stato realizzato un video informativo che evidenzia argomenti chiave come la crisi abitativa, la sponsorizzazione comunitaria e le opportunità di coinvolgimento pubblico nelle attività del progetto.

Nel mese di maggio, il partenariato si è concentrato sull’attuazione dei programmi di formazione basati sul curriculum sviluppato da Second Tree. Ogni organizzazione partner ha condotto due sessioni formative nella propria regione: una per sponsor comunitari—persone o organizzazioni locali che supportano i nuovi arrivati nel processo di integrazione—e un’altra per leader comunitari—membri guida di organizzazioni di migranti o individui con ruoli chiave all’interno delle proprie comunità. I partner hanno tradotto il curriculum nelle rispettive lingue e utilizzato le conoscenze acquisite durante l’incontro di Ioannina per informare i partecipanti e sviluppare ulteriormente modelli locali di sponsorizzazione comunitaria attraverso queste sessioni formative.

Grazie agli spunti emersi dall’incontro internazionale e dalle formazioni locali, e facendo leva sulle nuove connessioni create, il partenariato prevede di formare, nei prossimi mesi, gruppi multi-stakeholder in ciascuno dei territori coinvolti. Questi gruppi costituiranno la base per futuri progetti pilota volti ad affrontare sfide urgenti come l’alloggio, l’integrazione nel mercato del lavoro e l’inclusione sociale complessiva di migranti e rifugiati in tutta Europa.

Per maggiori informazioni sul progetto H:OUSE, visita il sito: https://house-project.org/
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